:format(webp))
La zoppina o flemmone interdigitale (FI) è una delle malattie podali più diffuse nei bovini da latte. Causa gonfiore, dolore e calo della produzione di latte, con impatto economico significativo. La prevenzione passa da igiene, cura podale regolare, gestione dei bagni podali e nutrizione mirata.
In questo articolo scoprirai:
:format(webp))
Il Flemmone interdigitale è causato da batteri anaerobi, in particolare Fusobacterium necrophorum e Dichelobacter nodosus. Questi microrganismi si sviluppano facilmente in ambienti umidi e poco ossigenati, come lo spazio tra gli unghioni, specialmente se sporco o lesionato.
I batteri penetrano nel tessuto connettivo attraverso lesioni o zone ammorbidite tra gli unghioni, dove si moltiplicano causando infezione e pus. I bovini con piedi stretti, solchi interdigitali profondi o aree interungue sporche sono particolarmente a rischio. Anche condizioni gestionali non ottimali, come alimentazione o abbeveraggio sbilanciati, possono favorire gonfiori e aprire la strada all’ingresso dei patogeni.
La zoppina può diffondersi tra gli animali in diversi modi:
:format(webp))
I sintomi del FI sono piuttosto evidenti e, se non trattati, possono peggiorare rapidamente:
:format(webp))
:format(webp))
Un singolo caso può diventare un problema di mandria. Il Flemmone interdigitale compromette la salute degli animali e genera perdite economiche importanti. Ma può essere prevenuto con una gestione attenta dell’igiene, una corretta cura dei piedi e una strategia nutrizionale adeguata.
Ambienti asciutti e puliti, cura podale regolare e supporti nutrizionali mirati sono i pilastri per limitare l’insorgenza della malattia.
:format(webp))
:format(webp))
:format(webp))
:format(webp))
:format(webp))