Goats - silage management
Gestione dell’insilato nelle capre

Come evitare perdite nutrizionali e mantenere la salute del gregge

Un allevamento caprino sano parte da un foraggio di qualità. La gestione dell’insilato non si limita alla fase di insilamento: anche l’estrazione e la distribuzione del mangime influiscono direttamente sulla salute e la produttività delle capre.

Una cattiva gestione può causare perdite nutrizionali, surriscaldamento e sviluppo di muffe, compromettendo la qualità del mangime e gli investimenti dell’allevatore.

Scopri come ottimizzare ogni fase della gestione dell’insilato con i consigli dei nostri esperti.

Scalding silage yeast

Quali rischi comporta il surriscaldamento dell’insilato nella razione mista?

Una gestione inadeguata dell’insilato può causare riscaldamento nella TMR (razione mista). Le conseguenze più comuni sono:

  • Perdita del 5–10% del valore nutrizionale
  • Riduzione dell’ingestione di sostanza secca (fino al 20%)
  • Formazione di tossine e calo della palatabilità

Risultato: minor produzione di latte, più problemi sanitari e una minore redditività dell’allevamento.

silage-goats-feed-alley

Come prevenire le perdite nutrizionali nell’insilato?

Quando l’insilato viene esposto all’ossigeno, lieviti, batteri e muffe iniziano a proliferare. Limitare l’aria a contatto con l’insilato è il modo migliore per preservarne il valore.

Lo sapevi? La temperatura del foraggio nella corsia di alimentazione può essere 5–10 °C più alta rispetto all’ambiente esterno. Una temperatura troppo elevata indica una perdita di valore nutritivo e una probabile proliferazione microbica.


Insilamento compatto:

Riduci al minimo le sacche d’aria

Tagli netti:

Mantieni il fronte dell’insilato regolare e compatto

Distribuzione regolare

Evita che il foraggio resti troppo a lungo esposto
WetFeed feeder mixer

Quali acidi usare per migliorare la stabilità dell’insilato?

L’aggiunta di acidi organici nella razione aiuta a controllare il surriscaldamento. Gli acidi rallentano la crescita dei microrganismi, mantenendo bassa la temperatura del mangime e migliorandone la conservabilità.

Qual è l’acido più adatto per l’insilato?

I migliori risultati si ottengono con una combinazione sinergica di acidi:

  • Acido formico: efficace contro batteri e lieviti
  • Acido propionico: molto attivo contro le muffe
  • Acido benzoico: prolunga la durata del mangime

Modalità d’uso consigliata:


Aggiungere l’acido quando il carro miscelatore contiene già alcune centinaia di kg di foraggio, per garantire una distribuzione uniforme nella TMR.

Consigli dal nostro esperto

MS WetFeed Acid BE+ è un conservante efficace per l’insilato e le razioni pronte. Aiuta a bloccare lo sviluppo microbico e a prevenire la formazione di sottoprodotti indesiderati, mantenendo stabile la temperatura del mangime. È inoltre consigliato per trattare il fronte dell’insilato, soprattutto quando i consumi giornalieri sono limitati.
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