:format(webp))
La polmonite da Mycoplasma è una delle principali sfide respiratorie negli allevamenti suinicoli moderni. Riduce la crescita, peggiora l'efficienza alimentare e aumenta l’uso di antibiotici, compromettendo la redditività dell’allevamento. Solo una prevenzione rigorosa e un intervento precoce permettono di mantenere la situazione sotto controllo.
In questo articolo scoprirai:
:format(webp))
La malattia è causata da Mycoplasma hyopneumoniae, un microrganismo che si lega alle ciglia dell’epitelio respiratorio, ostacolandone la funzione di difesa naturale contro polveri e patogeni. Una volta colonizzate, le ciglia perdono efficacia, permettendo l’ingresso di altri agenti infettivi.
L’infezione è subdola, cronica e raramente mortale, ma provoca un forte calo delle performance produttive nel tempo.
La trasmissione avviene principalmente per via aerea, tramite le goccioline emesse dai suini infetti quando tossiscono. Anche suini asintomatici possono diffondere il Mycroplasma, contaminando ambienti, attrezzature e persino gli indumenti degli operatori.
La diffusione è favorita da:
I cambiamenti climatici improvvisi e le temperature fredde aggravano il rischio.
:format(webp))
I sintomi della polmonite enzootica variano da lievi a gravi:
:format(webp))
:format(webp))
Per ridurre l’impatto del Mycoplasma, è fondamentale agire su igiene, qualità dell’aria e gestione dei gruppi. La malattia si sviluppa lentamente, ma le sue conseguenze — tosse cronica, crescita irregolare, infezioni secondarie — compromettono l’intero ciclo produttivo.
Un elemento chiave è l’igiene tra i cicli di produzione. Prodotti come MS MegaDes Novo, disinfettante ad ampio spettro, aiutano a ridurre la pressione infettiva, offrendo un ambiente più sicuro ai nuovi gruppi.
:format(webp))
:format(webp))
:format(webp))
:format(webp))