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Ogni allevatore di bovine da latte si è trovato almeno una volta di fronte a questa situazione: una vacca non rimane gravida e inizia una reazione a catena. L’intervallo parto-concepimento si allunga, la produzione di latte diminuisce e i costi aumentano. I problemi di fertilità restano infatti una delle tre cause più frequenti di riforma delle vacche.
Riconoscere correttamente il calore è essenziale per garantire una buona fertilità e ridurre i costi aziendali. In questo articolo scoprirai:
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Il ciclo estrale nelle vacche dura circa 18-24 giorni, con una media di 21 giorni. È regolato dagli ormoni e si suddivide in quattro fasi:
Nessun calore significa nessuna gravidanza. Per questo è fondamentale saper riconoscere i segnali il più presto possibile. Durante il ciclo estrale, le vacche mostrano diversi sintomi che indicano calore imminente o già in corso.
I sintomi principali durante la fase di estro (punti 7–8) sono più evidenti rispetto a quelli della fase di proestro (punti 1–6).
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Il ciclo estrale delle vacche può essere alterato da diversi fattori, con conseguenze negative per la fertilità e la manifestazione del calore.
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Con un’alimentazione bilanciata e l’utilizzo di integratori mirati, è possibile ridurre gli effetti negativi sul ciclo estrale e favorire la fertilità.
Ad esempio, il supplemento MS Keto Protect Prestige fornisce nutrienti essenziali come selenio, zinco, niacina e vitamina E. Questo aiuta a prevenire carenze minerali, squilibri energetici e deficit nutrizionali che possono compromettere la fertilità.