Cattle DNC
Dermatite Nodulare Contagiosa (DNC) - Bovini

Come riconoscere e prevenire la Dermatite Nodulare Contagiosa

La Dermatite Nodulare Contagiosa (DNC) è una malattia virale grave che colpisce specificamente i bovini, inclusi zebù e bufali d’acqua. È provocata da un Capripoxvirus, trasmesso principalmente da insetti pungitori, appartenente alla stessa famiglia dei virus responsabili del vaiolo di pecore e capre. Non rappresenta un rischio per l’uomo, ma ha un forte impatto sugli allevamenti, causando perdite economiche significative dovute a calo della produzione di latte, perdita di peso e danni cutanei permanenti, compromettendo la salute della mandria e la redditività aziendale.

  • Quali sono i sintomi?
  • Come si diffonde la malattia?
  • Come prevenire e proteggere la mandria?
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Cosa causa la Dermatite Nodulare Contagiosa?

La DNC è causata da un Capripoxvirus che infetta i bovini. Il virus si trasmette principalmente attraverso insetti pungitori, ma può diffondersi anche tramite contatto diretto con animali infetti o strumenti contaminati. Presente nei noduli, nel latte, nella saliva o nello sperma, il virus si diffonde rapidamente nelle mandrie, generando ingenti perdite economiche.

Sintomi della Dermatite Nodulare Contagiosa

La malattia provoca lesioni visibili su pelle e mucose dei bovini. Riconoscere i sintomi precocemente è fondamentale per contenere l’infezione:

  1. Febbre elevata, fino a 41°C
  2. Noduli cutanei
  3. Calo improvviso della produzione di latte
  4. Linfonodi gonfi
  5. Segni generali: letargia, perdita di appetito, occhi lacrimosi, scolo nasale
  6. Edema sottocutaneo diffuso, soprattutto su giogaia e arti

Come si diffonde la DNC?

La malattia si diffonde tramite diverse vie, con insetti ematofagi come mosche pungitrici e tafani come principali vettori. Questi insetti prelevano il virus da animali infetti e lo trasmettono a bovini sani durante il pasto di sangue successivo. Il virus, molto resistente, può trovarsi anche in noduli cutanei, saliva, latte o sperma.

Altre vie di trasmissione:

  • Movimento di animali infetti: animali in incubazione o senza sintomi visibili possono diffondere il virus a lunga distanza.
  • Trasmissione indiretta: strumenti contaminati, come aghi riutilizzati, possono diffondere il virus; mangiatoie o abbeveratoi condivisi sono vie meno efficaci.
  • Contatto diretto: contatto tra animali sani e malati, meno rilevante ma possibile.
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Diffusione naturale tramite insetti

La principale via di trasmissione è meccanica, attraverso insetti ematofagi. In Europa, i principali vettori sono:

  • Stomoxys (mosche pungenti)
  • Tabanidi (mosche cavalline)

Questi insetti si contaminano pungendo un animale infetto e trasportano il virus a un animale sano durante il pasto di sangue successivo. Il virus, altamente resistente, può essere presente in noduli cutanei, croste, saliva, latte o seme degli animali infetti.

La diffusione naturale tramite insetti avviene generalmente su brevi distanze, poiché questi vettori sono poco mobili e si spostano solo per pochi chilometri. Il rischio di contaminazione del gregge è quindi molto elevato (quasi 100%) entro un raggio di 4,5 km da un focolaio di CND.

Altre vie di trasmissione


Movimentazione di animali infetti

Gli animali nella fase di incubazione o senza sintomi visibili possono diffondere il virus su lunghe distanze, rappresentando una fonte di rischio significativa.

Trasmissione indiretta

Attrezzature contaminate — ad esempio il riutilizzo di aghi — possono veicolare il virus. Abbeveratoi o mangiatoie condivisi sono vie meno efficienti, ma comunque possibili.Scopri come prevenire la contaminazione incrociata

Contatto diretto

Il contatto tra animali malati e sani può trasmettere il virus, anche se questa via è considerata meno rilevante rispetto ai vettori ematofagi o alle attrezzature contaminate.

Come prevenire la Dermatite Nodulare Contagiosa

La biosicurezza mira a impedire l’ingresso e la diffusione del virus nell’allevamento. Le misure principali includono:
Gestione dei vettori
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Gestione dei vettori

Mantieni l’allevamento pulito e asciutto: rimuovi i rifiuti, gestisci correttamente il letame e usa insetticidi mirati per controllare le mosche senza favorire resistenze.Scopri come tenere sotto controllo le mosche
Controllo degli accessi
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Controllo degli accessi

Limita l’accesso solo a visitatori essenziali, utilizza indumenti puliti e stivali disinfettati, parcheggia i veicoli lontano dagli animali e prediligi strumenti monouso per prevenire la diffusione della malattia.Come impostare un protocollo d'igiene per i visitatori
Zone regolamentate
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Zone regolamentate

Intorno al focolaio vengono istituite zone di protezione e sorveglianza per controllare i movimenti degli animali.
Vaccinazione
Step n°4

Vaccinazione

Le campagne vaccinali obbligatorie vengono condotte su tutti i bovini nelle zone regolamentate. Il vaccino vivo attenuato fornisce immunità circa 21 giorni dopo la somministrazione.

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